Thank you Lawrence

Il 2 dicembre la galleria americana Marian Goodman Gallery ha comunicato attraverso un semplice ma toccante tweet la scomparsa di Lawrence Weiner.

L’artista visivo nato a New York, nel Bronx, nel 1942 rappresenta insieme a Sol LeWitt e Joseph Kosuth uno dei massimi esponenti dell’arte concettuale.


Al rammarico per aver perso l’importante visione di un artista di caratura internazionale, si aggiunge il rimpianto per la perdita di una persona unica.

Al di là dell’indiscutibile valore delle sue opere e della genialità con cui si esprimeva, ci sembra doveroso ricordarlo infatti perché abbiamo la fortuna e il piacere di incontrarlo e di conoscerlo di persona, anche se in maniera fugace ma piacevolmente intensa.
Nel 2008 la Gagosian Gallery decide di affidare a GraficaKreativa la realizzazione dell’opera Quid quo pro  ed è lì che abbiamo conosciuto non solo un grande artista ma soprattutto una strepitosa persona, capace di comunicare in maniera semplice e diretta sia la sua arte che il suo vivere quotidiano.
L’opera “Quid Pro Quo” ci ha aperto le porte del museo Maxxi. E da allora è proprio sopra la parete d’ingresso del museo, dove l’abbiamo allestita per la terza volta, è esposta per dare un particolarissimo benvenuto a tutti i visitatori.

Weiner , in 50 anni di carriera, ha esposto al MOCA di Los Angeles, al Whitney Museum of American Art, al SFMoMa, al Walker Art Center, alla Tate di Londra, al Jewish Museum e potremmo continuare ancora questa lunghissima lista.
Ma per omaggiare la semplicità della sua arte ed esaltare il concetto di “parola” come sostanza delle sue opere, siamo convinti che ringraziarlo sia la cosa migliore:

Thank you Lawrence